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Estintore Gold: lo sapevi che ...
19 Maggio 2016
"Lo sapevi che ... l'estintore Universo è un Prodotto di Provenienza Garantita?" è un progetto che nasce per rispondere alle esigenze del consumatore moderno, il quale si trova a dover fare delle scelte, in un mercato iper affollato, tra prodotti con caratteristiche molto diverse tra di loro.
Con la collaborazione dei produttori dei singoli componenti sono state approfondite una serie di caratteristiche tecniche e di vantaggi posseduti dall'estintore Universo, le quali lo rendono la scelta giusta per i clienti.

La manichetta estintore

La manichetta Estintore è uno dei 6 componenti principali dell’estintore Universo. È realizzata nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Informazioni sul PVC della manichetta estintore

Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro o con la corrispondente sigla PVC, è il polimero del cloruro di vinile ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo.
Puro, è un materiale rigido; deve la sua versatilità applicativa alla possibilità di essere miscelato anche in proporzioni elevate a composti inorganici e a prodotti plastificanti, come per esempio gli esteri dell’acido ftalico, che lo rendono flessibile e modellabile.
Una risposta avanzata per il riciclo del PVC e il sistema VinyloopR e il primo impianto al mondo per la rigenerazione del PVC contenuto in prodotti a fine vita. Questa tecnologia permette di separare il compound di PVC da altri materiali come per esempio cavi elettrici, fibre di poliestere, fibre tessili, metalli, gomma e molti altri.
Se il compound di PVC non venisse riciclato con questo metodo, se ne sprecherebbe il 70%. Una tonnellata di PVC riciclato tramite il processo Vinyloop® permette le stesse applicazioni di una tonnellata di PVC vergine.

Le caratteristiche tecniche della manichetta estintore

  • Tubo interno in PVC nero Liscio diametro 13
  • Tramatura interna in Filati Sintetici ad Alta Resistenza
  • Copertura Liscia Estrusa in PVC Nera diametro 19 resistente agli agenti atmosferici a gran parte degli agenti chimici

Le caratteristiche qualitative della manichetta estintore

  • Resistente a temperature minime – 10°C massime + 60°C
  • I Test effettuati sulle manichette sono, prova pressione di Esercizio a 20 Bar, pressione di Prova (Collaudo) 40 Bar e Test di pressione di Scoppio a 60 Bar.
  • La direttiva UNI 9994 – 1/2013 al punto 4.6.2 determina che gli estinguenti sostituiti e i materiali di scarto devono essere gestiti conformemente alle disposizioni legislative vigenti in materia di gestione ambientale. Le aziende di manutenzione su richiesta del cliente devono fornire evidenza della corretta esecuzione delle attività previste dalla legislazione vigente in materia ambiente.

Considerazioni per lo smaltimento della manichetta estintore

CER 04.02.09. “rifiuti da materiali compositi (fibre impregnate, elastomeri)“ codice di riferimento per lo smaltimento del singolo prodotto.

Estintore Gold: lo sapevi che .... ?

Il manometro a membrana dell'estintore

Il Manometro a membrana è uno strumento per la misurazione della pressione. Di forma normalmente circolare con profilo ondulato, il manometro a membrana recepisce a pieno la Norma Europea En837.

Informazioni generali sul manometro a membrana dell'estintore

Questo strumento è utilizzato per la misurazione della pressione relativa, la differenza tra gli elementi misurazione si dividono a molla tubolare, a membrana, a capsula e a soffietto.

Normative vigenti sul manometro a membrana dell'estintore

La Norma Europea En 837 (recepita in Italia dalla Uni En 837 nel 1998), a tal proposito è articolata in tre parti:
  1. La 1^ parte normalizza i manometri a molla tubolare;
  2. La 2^ parte raccomanda la scelta e selezione dei manometri;
  3. La 3^ parte normalizza i manometri a membrana e a capsula.

Le caratteristiche del manometro a membrana dell'estintore

  • Gli strumenti con elemento sensibile a membrana sono adatti per la misura di pressione da 0/16 mbar fino a 0/40 bar con classe di precisione da 0,6 fino a 2,5;
  • Il Manometro a Membrana garantisce maggiore resistenza rispetto alle altre tipologie di manometri, soprattutto in caso di alti sovraccarichi, in quanto può appoggiarsi alla flangia superiore;
  • Il Manometro a membrana è di forma normalmente circolare con profilo ondulato. In questa tipologia di Manometro, l’elemento è contenuto tra due flange e sollecitato dal fluido dal lato di ingresso. La pressione del fluido provoca un piegamento della membrana che viene rilevato da un’asta di trasmissione e portato al movimento. La misura dello spostamento è proporzionale alla pressione da misurare.
    L’elemento a membrana ha una costruzione più robusta rispetto alla molla tubolare e pertanto il relativo manometro è meno sensibile alle vibrazioni.
    Nei casi di alti sovraccarichi la membrana resiste meglio in quanto può appoggiarsi alla flangia superiore.
    La direttiva UNI 9994-1/2013 al punto 4.6.2. determina che gli estinguenti sostituiti e i materiali di scarto devono essere gestiti conformemente alle disposizioni legislative vigenti in materia di gestione ambientale.
    Le aziende di manutenzione su richiesta del cliente devono fornire evidenza della corretta esecuzione delle attività previste dalla legislazione vigente in materia ambiente.

Considerazioni per lo smaltimento del manometro a membrana negli estintori

CER 17.04.05. “Ferro e Acciaio“ codice di riferimento per lo smaltimento del singolo prodotto.

La Polvere Estinguente dell'estintore

Si definisce Polvere Estinguente un composito, o una miscela di compositi, atto ad agire su focolai di incendio allo scopo di provocarne l’estinzione. La Polvere Estinguente degli estintori Universo è realizzata dalla ProPhos Chemicals s.r.l.

Le normative sulla polvere estinguente dell'estintore

La Normativa UNI EN 615:2009 specifica, mediante metodi di prova definiti, i requisiti minimi per le proprietà fisiche e chimiche e le capacità estinguenti minime. Specifica inoltre i requisiti relativi alle informazioni e ai dati che devono essere comunicati dal fornitore. La norma si applica alle polveri estinguenti per le classi di incendio A, B e C, ma non alle polveri per gli incendi della classe D.

I regolamenti comunitari sulla polvere estinguente degli estintori

ll Regolamento (CE) n.1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio approvato il 18 dicembre 2006, denominato regolamento “REACH” (acronimo di “Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of CHemicals”), prevede la registrazione di tutte le sostanze prodotte o importate nell’Unione europea in quantità maggiori di una tonnellata per anno.

La composizione tecnica della polvere estinguente dell'estintore

  • Monoammonio fosfati (40%). È utilizzato spesso nei fertilizzanti a base di fosfati, in quanto rilascia alle piante una grande quantità di azoto e fosforo;
  • Ammonio solfato (55%). Esso viene utilizzato nell’industria chimica ed anche come fertilizzante.

Le caratteristiche qualitative della polvere estinguente degli estintori

  • Il preparato non rientra in categoria di pericolo secondo la Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche;
  • La direttiva UNI 9994 – 1/2013 al punto 4.6.2 determina che gli estinguenti sostituiti e i materiali di scarto devono essere gestiti conformemente alle disposizioni legislative vigenti in materia di gestione ambientale. Le aziende di manutenzione su richiesta del cliente devono fornire evidenza della corretta esecuzione delle attività previste dalla legislazione vigente in materia ambiente.
    Non disperdere nell’ambiente. Il preparato presenta bassa tossicità intrinseca per la vita acquatica, ma può favorire fenomeni di eutrofizzazione. I sali d’ammonio ed i fosfati, se dispersi in grandi quantità, risultano pericolosi per gli ambienti acquatici.

Il Serbatoio negli estintori

I serbatoi degli Estintori Universo sono realizzati dalla Cifa s.r.l., utilizzando acciai prodotti e commercializzati dalla Galbiati s.r.l. .

Le normative sul serbatoio dell'estintore

Lamiere e nastri a basso tenore di carbonio laminati a caldo in continuo per formatura a freddo (UNI EN 10111).
Tolleranze: Norma di riferimento UNI EN 10051.
Questi acciai sono caratterizzati da limiti massimi di snervamento e di rottura ed allungamenti minimi garantiti. Sono classificati in ordine crescente di formabilità e possono pertanto essere utilizzati nelle diverse lavorazioni a freddo, dagli stampaggi meno critici (DD11) fino alle più profonde imbutiture (DD14).
La norma di riferimento per il controllo e la verifica dello stato del serbatoio UNI9994-1 al Punto 6-6.1/6.2 definisce la non consentita manutenzione.

Test di produzione del serbatoio dell'estintore per la normativa PED

Prova di scoppio che si effettua su n 1 campione ogni lotto ad una prova pressione di 60 BAR.
Tutti i serbatoi al termine del ciclo produttivo effettuano una prova Idrostatica alla pressione di 32 BAR.

Tipo di saldatura utilizzata negli estintori

La saldatura TIG (Tungsten Inert Gas) o GTAW (Gas Tungsten Arc Welding), secondo la terminologia , è un procedimento di saldatura ad arco con elettrodo infusibile (di tungsteno), sotto protezione di gas inerte, che può essere eseguito con o senza metallo di apporto. La saldatura TIG è uno dei metodi più diffusi, fornisce giunti di elevata qualità, ma richiede operatori altamente specializzati. Questa tecnologia di saldatura fu sviluppata inizialmente per l’industria aeronautica nel corso della Seconda guerra mondiale per sostituire sugli aerei i rivetti con saldature. (molto più leggere a parità di resistenza).

Test di tenuta a immersione dei serbatoi dell'estintore

Il componente da testare viene immerso in acqua e riempito con aria; se è presente una perdita, si osserva una fuoriuscita di bolle d’aria. Le prove ad immersione hanno una sensibilità maggiore rispetto ai test con aria, ovvero permettono di rilevare perdite più piccole rispetto a quelle rilevabili con le misure di pressione e di microflusso. Inoltre consentono di localizzare esattamente la posizione della perdita. Tuttavia l’esito della prova dipende dalla presenza di un operatore, e richiede quindi una valutazione soggettiva.

Fondello e ogiva dei serbatoi degli estintori

L’Imbutitura è un processo tecnologico attraverso il quale una lamiera viene deformata plasticamente ed assume una forma scatolare, cilindrica o a coppa. La forza totale di imbutitura è data dalla somma della forza necessaria a deformare il metallo e della forza per vincere l’attrito tra metallo e matrice. Il lavoro di imbutitura è dato invece dal prodotto tra la forza di imbutitura e l’altezza del pezzo da imbutire. Il fondello e l’ogiva del nostro estintore hanno uno spessore da 2 mm, questo spessore permette di ottenere una protezione alle curvature effettuate dalla Imbutitura di evitare in caso di ruggine, dell’effetto trascinamento o ammaccature da caduta, varie rotture o fori che possono creare danni all’estintore.

Corpo cilindrico del serbatoio nell'estintore

Per la Calandratura della lamiera metallica vengono utilizzate lavorazioni con macchine che possono essere dotate di tre o quattro rulli ad assi paralleli disposti in modo tale che il foglio di lamiera, per passare tra di essi, segua una traiettoria circolare, il cui raggio di curvatura si regola agendo sulla posizione reciproca dei rulli. Si ottengono così forme coniche o cilindriche. Con apposite calandre si può ottenere la curvatura a freddo di profilati metallici.
Il corpo del nostro estintore nasce direttamente dalla bobina di acciaio con spessore da 1.50 mm.
Viene creato un cilindro utilizzando il sistema di calandratura (curvatura) che si effettuata a freddo per poi chiudere il cilindro utilizzando il sistema di saldatura a TIG.

Serbatoi per estintori rispettosi dell'ambiente

La direttiva UNI 9994 –1/ 2013 al punto 4.6.2 determina che gli estinguenti sostituiti e i materiali di scarto devono essere gestiti conformemente alle disposizioni legislative vigenti in materia di gestione ambientale. Le aziende di manutenzione su richiesta del cliente devono fornire evidenza della corretta esecuzione delle attività previste dalla legislazione vigente in materia ambiente.

Considerazioni per lo smaltimento del serbatoio per estintore

CER 17.04.05. “ Ferro e Acciaio “ codice di riferimento per lo smaltimento del singolo prodotto.

La valvola per estintore

Le Valvole Levian sono utilizzate negli estintori Universo. Sono realizzate dall’azienda Levian s.r.l. .

Valvole per estintori conformi alle normative

  • EN3-7 : Criteri costruttivi estintore e valvola
  • EN3-8 : Criteri di prova per estintore e valvola
  • ISO 10670 : Metodologie di test per valvole in pressione
  • ISO 15245 : Filettature cilindriche connessione a bombole
  • ISO 11363 : Filettature coniche connessione a bombole CE
  • Normativa PED – Resistenza prodotti in pressione - marcatura
  • Normativa TPED – Resistenza prodotti in pressione trasportabili - marcatura π

Valvole per estintore conformi ai regolamenti

ll Regolamento (CE) n.1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio approvato il 18 dicembre 2006, denominato regolamento “REACH” (acronimo di “Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of CHemicals”), prevede la registrazione di tutte le sostanze prodotte o importate nell’Unione europea in quantità maggiori di una tonnellata per anno.

Caratteristiche delle valvole per estintore

  • Gli Spessori del corpo valvola sono maggiorati nei punti critici in cui si possono innescare tensioni del materiale con cui viene realizzata. Spessore del fine filetto è maggiorato per rafforzare la tenuta nella sede di avvitamento.
    Sede o-ring della manichetta erogatrice con lamatura che permette di non rendere sporgente la sede della seconda testa della vite filettante.
    La lavorazione del Corpo Valvola viene effettuata su macchine utensili a controllo numerico ad alta precisione per creare meno tensioni sull’ottone.
  • Lo Spessore leve è maggiorato di 2 mm rispetto ai 1,5 mm della concorrenza europea ed extraeuropea.
    Il rivetto per fissare le leve è in acciaio inox e non in ferro zincato, contro la corrosione e lo sfilamento in caso d’impatto e/o cadute. Foro per il posizionamento della manichetta erogatrice posizionato più centrale per una presa più immediata in caso di utilizzo d’incendio.
  • I trattamenti dei corpi valvola che risultano piu brillanti e resistenti contengono cromo ed altri metalli pesanti, per tanto i nostri corpi valvola non risultano brillanti perche esenti da metalli pesanti.
  • La direttiva UNI 9994 – 1/2013 al punto 4.6.2 determina che gli estinguenti sostituiti e i materiali di scarto devono essere gestiti conformemente alle disposizioni legislative vigenti in materia di gestione ambientale. Le aziende di manutenzione su richiesta del cliente devono fornire evidenza della corretta esecuzione delle attività previste dalla legislazione vigente in materia ambiente.

Considerazioni per lo smaltimento delle valvole per estintori

CER 17.04.07. “ Metalli Misti “.

La verniciatura nell'estintore

Verniciatura in Poliestere TGIC FREE Rosso RAL 3000 composta da polvere termo indurente a base di resine poliestere reticolate forni di polimerizzazione. La Verniciatura è realizzata dalla Inver S.p.A. .

Verniciatura per estintori conforme alle normative

  • UNI EN ISO 2815: Durezza alla Indentazione - Durezza Buchholz
  • UNI EN ISO 1522: Durezza Pendolare – test Pendolo di Persoz
  • UNI EN ISO 1520: Prova di Compressione – Imbottitura (sforzi di compressione e/o di deformabilità)
  • UNI 8901: Impact Test Inverso / Impact Test Diretto
  • UNI EN ISO 6860: Prova di Piegatura
  • UNI EN ISO 2409: Test di Aderenza
  • UNI ISO 9227: Resistenza alla Nebbia Salina sottoposto a 1000 ore
  • UNI 8744: Resistenza all’Umidità sottoposto a 500 ore

Verniciatura per estintore conforme ai regolamenti comunitari

ll Regolamento (CE) n.1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio approvato il 18 dicembre 2006, denominato regolamento “REACH” (acronimo di “Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of CHemicals”), prevede la registrazione di tutte le sostanze prodotte o importate nell’Unione europea in quantità maggiori di una tonnellata per anno.

Le caratteristiche della vernice usata negli estintori

  • Per la sua natura chimica è particolarmente indicata per la verniciatura e protezione di manufatti destinati all’esterno;
  • È una polvere termo indurente a base di resine poliestere reticolate con opportuni catalizzatori. Forma pellicole distese , dure, con buone caratteristiche di resistenza meccanica, agli agenti atmosferici, ai detersivi, ai carburanti, ai lubrificanti e all’ingiallimento dovuto ai fermi catena durante la fase di cottura. Buone risultano le resistenza agli agenti chimici. Formulato con pigmenti esenti da cromo e/o piombo.

Le fasi del processo di verniciatura dell'estintore

  • Sabbiatura - Procedimento meccanico con il quale si erode la parte più superficiale di un materiale tramite l’abrasione dovuta ad un getto di sabbia/graniglia ed aria. La sabbiatura è utilizzata per la preparazione dei metalli alla successiva verniciatura.
  • Lavaggio di Fosfosgrassaggio a 32° con PH controllato al 4.5 - Il fosfosgrassaggio è un trattamento di preparazione per la verniciatura della lamiera di acciaio universalmente adottato nell’industria automobilistica. Tutti i serbatoi sono sottoposti ad una fase di sgrassaggio e di fosfatazione che avvengono nella stessa vasca e che migliorano la resistenza alla corrosione e favoriscono l’adesione della successiva fase di verniciatura.
  • Risciacquo a parziale rinnovo + 2 risciacqui - Processo di lavaggio a temperatura.
  • Asciugatura - Percorso di 6 min in forno a 110°.
  • Verniciatura - Poliestere TGIC FREE Rosso RAL 3000.
  • Asciugatura finale - Dopo la verniciatura ecco l’ultima fase, quella della polimerizzazione. Il pezzo verniciato viene introdotto in forno per la polimerizzazione della verniciatura industriale, ventilato a temperatura costante di 200° per 20 min. La polvere applicata forma uno strato omogeneo, cioè una pellicola dotata di una grande resistenza.

L'etichetta di design nel nostro estintore

Lo sapevi che .... l'estintore Gold è un Prodotto di Provenienza Garantita?

La Universo ha lavorato alla rivisitazione delle etichette degli estintori per avere un’immagine nuova ed in linea con i trend del momento e nel rispetto della legge in vigore.
Per costruire una nuova etichetta di design Universo ha lavorato:
  • operando una pulizia dell’etichetta;
  • interpretando una identità aziendale fatta di tradizione, qualità e cura dei particolari;
  • assegnando uno spazio apposito, ben visibile ma che non si sovrapponga all’immagine di Universo attraverso la predisposizione sul lato dello spazio per le personalizzazioni;
  • identificando una tipologia di linea prodotto con una specifica etichetta: Standard, Silver, Gold.

Smaltimento a norma dei rifiuti da manutenzione degli estintori

La regolamentazione per lo smaltimento dei rifiuti da manutenzione per i prodotti antincendio deve essere analizzato da due diverse prospettive:
  1. Il produttore di estintori Universo - Lo smaltimento dei rifiuti da manutenzione è un servizio che Universo offre nel pieno rispetto degli obblighi di legge (D.Lgs. 152/2006) in quanto è in possesso dell’Autorizzazione Ordinaria di competenza Regionale. La ditta Universo Srl svolge attività di recupero mediante messa in riserva in R13 dei rifiuti non pericolosi (estintori, manichette in tessuto, estinguenti, componenti metallici e non metallici ecc.) provenienti dal conferimento di terzi nel rispetto dell’art. 178 del D.lgs. 152/2006 e cioè senza creare pericolo per la salute dell’uomo e senza procedimenti e metodi che potrebbero arrecare pregiudizio all’ambiente . Il ritiro dei rifiuti provenienti da attività di terzi ( manutentori, istituzioni pubbliche e private, attività commerciali ed industriali) viene effettuato avvalendosi di ditte autorizzate al trasporto dei rifiuti, con la regolare emissione del Formulario Identificazione Rifiuti. Le fasi di disassemblaggio degli estintori prevedono lo svuotamento, il corretto accantonamento del materiale estinguente in appositi contenitori ed in modo separato e distinto dai componenti metallici, plastici ecc.
    Prima di uscire dall’impianto di recupero, nel rispetto dei principi di cui all’Art. 181 del succitato D.Lgs il materiale (recuperato o da smaltire) viene avviato a destinazione munito dei previsti documenti di trasporto.
    Elenco prodotti soggetti a recupero: Polveri, Manichette, Estintori.
  2. Il Manutentore di estintori - Il manutentore è tenuto allo smaltimento a norma dei rifiuti generati durante le attivita ordinarie e straordinarie di manutenzione secondo la norma UNI 9994-1/2013. Il manutentore per poter gestire il rifiuto autoprodotto deve essere iscritto all’Albo Gestori Ambientali (per la movimenazione del rifiuto autoprodotto) e deve avere un formulario ed un registro di carico/scarico.

Estintore Universo, Prodotto di Provenienza Garantita

L'estintore Gold è un PPG

PPG o Prodotto Provenienza Garantita è un’importante innovazione introdotta da Universo ed ICIM nel mondo degli estintori nell’ottica di combattere la contraffazione e di premiare la scelta di produrre totalmente in Italia e favorire la scelta consapevole del consumatore di acquistare o meno un Prodotto Provenienza Garantita (PPG, per l’appunto).
PPG è la certificazione rilasciata da ICIM (ente terzo certificatore) che attesta che il prodotto estintori è stato assemblato in Italia o in un paese dell’Unione Europea con componentistica di provenienza europea o italiana.
Il PPG si compone di due parti:
  1. un QR Code che viene stampato con delle tecniche di anticontraffazione ed applicato sugli estintori.
  2. un software chiamato QRTIFY e scaricabile come APP per qualsiasi dispositivo mobile.
Nell’ambityo del PPG, il QRTIFY™, un QR Code identificativo, criptato e univoco, certifica quanto dichiarato e testimoniato dal Marchio PPG mostrando la corrispondenza delle informazioni contenute nel QRcode con quanto realmente comunicato e dichiarato sul prodotto estintore certificato PPG.
Il progetto PPG è stato sviluppato da ICIM in collaborazione con UMAN (Associazione Nazionale Manutentori Antincendio afferente ad ANIMA di Confindustria) e la Universo è stata la prima azienda del settore a certificare i suoi estintori con il PPG per dare una nuova certezza a chi decide di acquistare estintori.
In sintesi un cliente, grazie al progetto PPG di Universo, potrà da oggi acquistare un estintore Universo e grazie all’App gratuita QRTIFY potrà leggere l’etichetta PPG sull’estintore e vedere così i dati della certificazione che testimonia di essere un prodotto assemblato in Italia con componentistica europea.

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